Gaeta (Latina): tiella e oliva di Gaeta, storia, tradizione e degustazione

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Gaeta (Latina): tiella e oliva di Gaeta, storia, tradizione e degustazione
redattore: caiobarba
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Zona: Italia
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Dal 25 al 27 Maggio 2006 a Gaeta (LT) in Piazza Libertà, si svolge la terza edizione della manifestazione "La tiella e l’oliva di Gaeta – storia, tradizione e degustazione", con la quale la citta' vuole celebrare i suoi due prodotti più famosi e che sicuramente rivestono un ruolo di punta nel panorama gastronomico Italiano, con un programma di incontri, musica e degustazioni.
Per tre giorni l’Associazione Gaetavola accompagnerà i visitatori attraverso il cibo e la sua degustazione lungo un percorso culturale fatto di storia, di produzione e di preparazione.
Nella preparazione e degustazione di un cibo si esprime la conoscenza, la storia, l’arte e la cultura della terra che lo ha prodotto.
Nel caso dell’oliva in salamoia la leggenda narra che i marinai di Enea, arrivati sulla spiaggia di Gaeta per seppellire la nutrice di Enea, appunto Cajeta, "scorgono che piccoli frutti di colore verde cupo galleggiano sulle onde del mare. Incuriositi li raccolgono e notano che sono olive a loro già note, cadute da alberi piantati lungo la costa e pendenti sul mare. Le mangiano e si accorgono che sono gustose al palato": l’acredine dell’oliva ed il salato del mare, del quale sono impregnate, rendono il frutto saporito.

Altrettanto leggendaria la storia della tiella, basti pensare che la prima testimonianza scritta della pizza nel mondo risale all’anno 997 ed è contenuta nel Codice Diplomatico Gaetano; la gustosa pietanza pare essere frutto dell’ingegno di Ferdinando IV di Borbone, poi Ferdinando I delle due Sicilie, il Re Brigante, che tanto amava mischiarsi al popolo sotto mentite spoglie, specie a Gaeta dove era meno conosciuto, che proprio durante una di queste sue scorribande, vedendo l’abilità delle massaie del "Borgo" nel lavorare la sfoglia della pizza bianca, che faceva da pane al popolo, sottile e consistente allo stesso tempo, ebbe l’idea di racchiudere e a volte anche combinandoli tra le due sfoglie i prodotti del mare e della terra.

Ma quali sono le caratteristiche che hanno reso famosi questi prodotti: per l’oliva innanzitutto il microclima ideale del territorio d’origine,che gode da una parte dei benefici influssi del mare nel quale è proteso, e dall’altra dalla vicinanza dei Monti Aurunci che, abbastanza alti, proteggono dai freddi venti del nord. Ne deriva un piacevole clima durante l'estate ed un inverno mite nel quale l’ulivo ha trovato il suo habitat naturale; la storia della città di Gaeta che ha contribuito alla diffusione dell’oliva nel mondo, anche se attualmente è sicuramente la vicina Itri il maggior produttore; Infine i benefici effetti sulla salute di questo prezioso alimento, che con l’olio che se ne ricava, tra i più pregiati d’Italia, è diventato un punto cardine della dieta mediterranea.

La Tiella, rispondeva alla duplice esigenza di rendere più gradevoli le verdure e garantire un apporto nutrizionale completo. Attualmente corrisponde pienamente ai dettami della dieta mediterranea approntati dall’ Organizzazione Mondiale della Sanità essendo ricca, a seconda del ripieno, di pesce azzurro e di verdure, oltre che di carboidrati; al contrario non contiene zuccheri né grassi, se non quelli buoni contenuti nel pesce azzurro e nell’olio extra vergine di oliva, ed ha un basso contenuto calorico pur potendo corrispondere ad un pasto completo.
Di questi argomenti e dei vantaggi e delle potenzialità legate all’attribuzione di una denominazione che attesti l’origine storica e la qualità di un determinato cibo, si parlerà in un incontro di particolare interesse che si svolgerà giovedì 25 maggio dalle ore 17.30.
Altro incontro riguarderà il libro di Maria Alba Pezza “Fra Diavolo in valigia. Viaggi alla scoperta del mio antenato” nel quale racconterà alcuni aneddoti, anche in chiave gastronomica, della vita del mitico personaggio il cui vero nome era Michele Pezza, tra l’altro fedelissimo di Ferdinando IV di Borbone. Durante i tre giorni sarà possibile degustare questi due prodotti ed assistere alla preparazione dal vivo della tiella nei suoi vari passaggi ad opera delle massaie, vere custodi di questa antica ricetta.

Ogni sera a partire dalle 20.00 musica per tutti i gusti e tutte le età, l’associazione Gaetavola proporrà tre diversi concerti :
giovedì 25 musica a cappella del gruppo "Anonima Armonisti" di Roma,
venerdi 26 musica rock della Cover Band – "I Ruvidi" di Bologna,
sabato 27 in collaborazione con l’associazione Jazz Flirt di Formia, "Terninjazz Orchestra" Settetto.
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